Nemo come il capitano di “Ventimila leghe sotto i mari”, che ha combattuto battaglie contro la guerra e le ingiustizie del mondo dalle profondità degli abissi. Nemo come il personaggio principale di uno dei primi fumetti di Winsor McKay, in cui si raccontano gli incubi di questo ragazzo, che ogni notte vive le incredibili avventure di un regno fantastico chiamato Slumberland. Nemo come il latino “nessuno” che il genitivo sassone modifica in “di nessuno”.

Cresciuto nella profonda Lombardia, tra pianura sconfinata e nebbia opprimente, inizia a dipingere in strada e in luoghi abbandonati nel 2005.
Dimostra subito una spiccata attenzione per le tematiche sociali, soprattutto l’ecologia, con una immediatezza e una spietatezza comunicativa capace di provocare forti reazioni.

L’attenzione al contesto in cui interviene non è soltanto contenutistico; dal punto di vista tecnico si caratterizza per la capacità di plasmare la figura agli elementi architettonici e al punto di vista dell’osservatore. Stilisticamente la ricerca di Nemo’s si muove tra illustrazione e pittura in base alla situazione in cui agisce: raffinato e narrativo dove l’argomento deve essere protagonista (come sulla facciata del Labas a Bologna), gestuale e brutale nei contesti dove occorre essere spietati (come sul lungomare palermitano, tra immondizia e abusivismo edilizio).

Dal 2012 partecipa ai più prestigiosi festival internazionali di arte urbana, mentre nel 2014 comincia ad operare in situazioni estreme come il quartiere Zen2 di Palermo, ad Ostia Scalo (la parte più difficile della periferia romana) o ancora nel quartiere Librino di Catania, dove la possibilità di dipingere dipende dalla capacità di relazionarsi non solo con le infrastrutture ma soprattutto con chi abita la zona.

Azioni non-commissionate quindi, alle quali alterna progetti istituzionali in situazioni critiche come le carceri.
Ed è questo lavoro, poco noto ma molto complesso, in cui pittura, azione, contenuti ed atteggiamenti si fondono in un unicum, che Nemo’s presenta al pubblico di Vicolo Folletto.

 

 

Nemo, as the captain of Twenty Thousand Leagues Under the Seas, who fought battles against war and injustices of the world from the deepest sea. Nemo, as the main character of one of the first comics by Winsor McKay, where he tells the nightmares of that boy, who every night lives the incredible adventures of a fantastic kingdom called Slumberland. Nemo as the Latin “nobody”, that the saxon genitive modifies in “of nobody”.
Raised in deep Lombardy, between endless lowlands and oppressive fog, he began to paint in the street and in abandoned places in 2005.
Immediately demonstrates a strong focus on social issues, especially ecology, with an immediacy and a ruthless communication, able to create strong reactions.
Attention to the context where he intervenes does not concern only the contents; from the technical point of view he is characterized by the ability to shape the figure to the architectural elements and to the point of view of the observer. Stylistically, the research of Nemo’s moves between illustration and painting according to the situation in which he acts: refined and narrative where the topic must be protagonist (as on the Labas façade in Bologna), gestural and brutal in contexts where it is necessary to be ruthless (such as on the waterfront of Palermo, between rubbish and illegal building).
Since 2012 he has participated in the most prestigious international festivals of urban art, while, in 2014, he began to operate
in extreme situations such as the Zen2 district in Palermo, or Ostia Scalo (the most difficult part of the Roman suburbs) or the Librino district in Catania, where the possibility to paint depends on the ability to relate not only with the infrastructures but especially with people living in the area.
Non-commissioned actions, to which he alternates institutional projects in critical situations such as prisons.
And it is this work, little known but very complex, in which painting, action, content and attitudes come together in a
unicum, that Nemo’s present to the public in Vicolo Folletto.

Nemo's